MAL DI SCHIENA E CERVICALGIA, RIMEDIO SEMPLICE, RISULTATO EFFICACE!

Quante volte lamentiamo mal di schiena e cervicale durante le nostre giornate?

la risposta e': "davvero troppo spesso!"

La principale causa della cervicale è portata dalle cattive abitudini, prima fra tutte una postura scorretta, che adottiamo sia al lavoro che durante la quotidianita'; altri motivi che la scatenano possono riguardare colpi di freddo o anche un trauma del rachide cervicale. I Sintomi piu' diffusi della Cervicalgia comprendono: dolori persistenti a livello cervicale dall'intensita' variabile, tensione muscolare, capogiri e vertiggini, mal di testa, problemi alle orecchie come ronzii e sensazioni strane alla testa, a volte puo' coinvolgere ed indebolire i muscoli delle braccia e delle mani, contribuendo ad aumentare lo stress nel nostro corpo.

Il mal di schiena invece, è uno dei sintomi piu' comuni e diffusi. Nella maggior parte dei casi, puo' manifestarsi come un dolore piu' o meno intenso di breve durata, ma in altri casi puo' essre persistente creando disagi nella vita di tutti i giorni e nel lavoro.

Spesso la causa di questi disturbi e' imputabile al lavoro svolto, come per chi rimane troppo tempo seduto, alla scrivania o davanti ad un computer, per chi svolge lavori manuali ripetitivi che vedono coinvolte le spalle e le braccia, ma anche quei lavori in cui stiamo parecchio in piedi, in cui ci pieghiamo spesso o attuiamo spostamenti di merci e materiali, mettendo sotto sforzo la nostra schiena e le spalle. Altre cause possono chiamare in gioco fattori come il peso corporeo, le abitudini di vita poco salutari e lo stress a cui quotidianamente sottoponiamo il nostro corpo fisico; Anche la nostra stessa genetica gioca un ruolo da non sottovalutare, con la trasmissione ereditaria di particolari disturbi e difetti fisici piu' o meno gravi.

Purtroppo oggi giorno, con il nostro stile di vita e le nostre abitudini, tendiamo a sottovalutare l'importanza di tenere allenato ed in forma il nostro corpo, mettimo in secondo piano la nostra salute fisica incuranti dei segnali che il nostro organismo ci manda.

Ma se solo imparassimo a comprendere il linguaggio del nostro corpo potremmo riuscire ad intervenire ed alleviare molti dei nostri problemi con metodi mirati ed efficaci in modo preventivo e diretto.

Nella pratica dello Yoga e' davvero molta l'attenzione che si riserva al benessere del corpo, all'importanza di una buona salute psico-fisica, consci che corpo e mente lavorano attraverso uno stretto legame influenzandosi a vicenda.

La sequenza del gatto e della mucca ne e' un chiaro esempio.

Il termine sanscrito Marjariasana è composto dalle parole Mārjarī che significa "Gatto" e Asana, "posizione". Pertanto in italiano, conosciamo questa asana come la posizione del gatto e della mucca o posizione del gatto che si stira.

Il termine Bitilasana invece, deriva dal sanscrito Bitila, "mucca", seguito sempre da Asana o postura, tradotto letteralmente percio' significa posizione della mucca.

Praticare regolarmente la posizione del gatto (Marjariasana) e la posizione della mucca (Bitilasana) apporta numerosi benefici al corpo e alla mente.

Le sue posture, svolte con consapevolezza e nel modo giusto, seguendo il ritmo del nostro respiro e sincronizzando ogni singolo movimento con esso, aumentano la flessibilita' della colonna vertebrale, distendendola e rafforzandola. Allo stesso tempo aiuta a ridurre i dolori alla schiena ed al collo , rafforza le articolazioni delle ginocchia, dell'anca e delle spalle, rafforza i muscoli delle braccia, delle spalle ed i polsi. Riallinea la postura, aiuta a ridurre i sintomi legati alla sindrome premestruale e al mal di testa, aiuta a ridurre lo stress e combatte l'insonnia.

E' una sequenza molto usata nella fase di riscaldamento, durante una lezione di Yoga, ed e' inoltre particolarmente consigliata al mattino o dopo essere rimasti seduti per molto tempo, permettendo cosi' al corpo di riprendere nei suoi movimenti e di svegliare le articolazioni, migliorando la flessibilità e la postura durante la giornata!


Vediamo ora insieme come possiamo praticare questa splendida sequenza!


Partiamo dalla nostra posizione a 4 zampe, tenendo i polsi direttamente sotto alle spalle e le ginocchia alla larghezza dei fianchi. Un piccolo consiglio, se avete problemi alle ginocchia potete fare una piega al vostro tappetino, in modo da avere un supporto extra durante l'esecuzione dell'esercizio, invece se avete problemi ai polsi e' possibile piegare il tappetino alla cima, o usare una coperta, in modo da poter posizionare i polsi leggermente piu' alti delle dita, donandogli sollievo e minore sforzo.

La schiena e' dritta e direttamente allineata con le spalle ed il collo, mantenendoli sulla stessa linea orizzontale.

Inspiro, inarco la schiena, srotolo dolcemente le spalle in dietro, abbasso la pancia verso il basso, guardo in avanti; Il movimento dovrebbe partire dall'osso sacro, piegando gradualmente verso l'alto il collo e la testa; spingo leggermente il petto in avanti aprendo bene i polmoni e la gabbia toracica.



Espiro, formo una curva con la schiena, sollevandone la parte centrale verso l'alto, allo stesso tempo abbasso lentamente il mento verso il petto e guardo verso il mio ombelico. Durante questo movimento contraggo i muscoli addominali spingendo il bacino verso il basso.

Cerco di tenere il collo rilassato, in modo da non sforzare i muscoli e di non far lavorare le spalle nel modo sbagliato.


Mantieni ogni posizione per qualche secondo, seguendo il ritmo del tuo respiro, portando l'attenzione sui movimenti del tuo corpo e sul rumore del respiro, in modo da poter focalizzare la mente e renderla consapevole della meccanica dei nostri movimenti.


Non dimenticare pero' che pur essendo un esercizio semplice e molto utile possono comunque essreci delle controindicazioni da non sottovalutare. A tal proposito tengo a sottolineare che NON e' consigliato eseguire questa sequenza in presenza di gravi lesioni al collo, alle spalle, ai polsi o ai gomiti, alla schiena, al bacino o alle ginocchia. Meglio evitare in caso di forte emicrania. In ogni caso, se non si e' mai praticato prima in presenza di un insegnante o si è principianti, non molto sicuri dei propri movimenti, si raccomanda almeno inizialmente di praticare solo in presenza di un esperto rivolgendosi ad un istruttore yoga qualificato!


Spero che questo articolo vi sia stato utile!

Auguro una buona giornata a tutti voi!

Namaste

Samantha Zoanetti

 

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