PATANJALI, IL PADRE DELLO YOGA




Patanjali, chiamato anche Gonardiya, o Gonikaputra, crebbe nella tradizione indù e fu un saggio ed autore di due dei piu' grandi classici induisti:

Lo Yoga-sutra, una categorizzazione del pensiero yogico organizzato in quattro volumi con il titoli "Potere psichico", "Pratica dello yoga", "Samadhi" (stato di profonda contemplazione dell'Assoluto) e "Kaivalya" (separazione);

E il Mahabhashya ("Grande Commento") ed è un commento su regole selezionate della grammatica sanscrita, un'elaborazione della grammatica di Paṇini. Risalente al II secolo a.C.; Mahabhaṣya può essere dunque definito un mix di grammatica in quanto tale, nonché una filosofia della grammatica.


Gli Yoga-sutra sembrano abbracciare diversi secoli, i primi tre volumi apparentemente furono scritti nel II secolo mentre l'ultimo libro nel V secolo d.C. Le autorità quindi tendono ad accreditare più di un autore che scrive sotto questo nome, sebbene vi siano ampie differenze di opinione. C'è la possibilità che molte persone abbiano usato questo nome, perché è stato usato dagli autori di una serie di altri lavori su argomenti così diversi come medicina, metrica, musica e alchimia.


La figura di Patanjali in ogni caso, non si limita solo a quella di studioso e autore di testi, in alcune tradizioni egli è considerato alla stregua di un rishi, ovvero di un poeta veggente semidivino.


Come da tradizione, questa antica opera classica Indiana, gli Yoga sutra, presenta una forma aforistica, per l'esattezza sono ben 196 gli aforismi che compongono l'opera. Fu un testo poco utilizzato fino a che con la rivoluzione bengalese e la societa' teosofica dell'ottocento, che tale testo venne pubblicato, e successivamente diffuso durante il 19esimo secolo dal saggio e mistico Swami Vivekananda.


Sebbene la vita di questo personaggio rimanga tuttora, da molti lati, avvolta nel mistero, tutti gli studiosi concordano che Patanjali sia stato un essere unico e particolare, un saggio ed illuminato, fu uno dei piu' famosi Grammatici sanscriti dell'antica India, fu con Patanjali che la tradizione indiana della cultura linguistica raggiunse la sua forma definita; ma egli fu anche un ricercatore, uno sperimentatore, uno studioso che dedico' gran parte del tempo nella comprensione delle leggi basilari dell'essere umano, la struttura della mente ed il suo funzionamento, inoltre nel suo interesse rientrano anche le leggi universali.


In particolare, i suoi Sutra sono linee guida generali per la crescita spirituale attraverso il retto vivere e non riguardano specificamente l'induismo o alcun tipo di credo e religione. Non sono supposizioni o esperimenti, ma metodi che possono essere usati e testati da ognuno di noi, che intraprenda la strada dello Yoga o che semplicemente miri a migliorare se stesso e la propria vita, godendo dei benefici che ne seguiranno.

Continua al link qui sotto leggendo l'articolo che parla degli Yoga Sutra nello specifico!


Grazie per il vostro tempo!

Namaste

S.Z.


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